Pubblicato  3 mesi fa
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Marco De Pasqua: Personal Trainer e Massofisioterapista a Sport Town

Aldo Mazzucco, Personal e Group Trainer con oltre trent'anni di esperienza e imprenditore sportivo, ci aiuta a conoscere meglio gli Istruttori di Sport Town.
Chi già frequenta Sport Town lo sa, per noi il più grande valore è quello umano; sono i nostri trainers, con la loro preparazione e la loro capacità di comunicare con le persone per capire le loro necessità, a rendere il nostro Club unico nel suo genere.
Per illustrare meglio la nostra filosofia, abbiamo deciso di lasciar parlare direttamente chi ogni giorno è in sala a mettere la propria passione a servizio di chi desidera stare meglio attraverso il movimento.

Oggi abbiamo trascorso un po' di tempo in compagnia di Marco De Pasqua, Personal Trainer e Massofisioterapista ma soprattutto un elemento di grande importanza nel team Sport Town.

Aldo: Marco, tu sei a Sport Town da prima che arrivasse Sport Town! Intendo dire che sei presente al Lingotto da prima che arrivassimo noi nel 2013. Da che anno presti la tua attività professionale qui e come hai visto cambiare il complesso polifunzionale più grande di Torino in questi anni?

Marco: Sì, potrebbero quasi farmi un mezzo busto perché sono al Lingotto ormai da settembre 2007! Nel corso degli anni ho indubbiamente assistito a un cambiamento verso il meglio, soprattutto per quanto riguarda l'organizzazione e la funzionalità degli spazi.
Non potendoci ingrandire abbiamo ottimizzato al meglio gli spazi e devo dire che il risultato è un gran bel vedere e un gran bel lavorare! Sono felice di aver assistito a ogni fase di questa evoluzione perché a mio avviso è stato un grande cambiamento.
Un'altra nota positiva dell'arrivo di Sport Town al Lingotto è la rivalutazione della pista: ora ci si può allenare e fare running a 30 metri d'altezza e vedo che i clienti lo apprezzano molto. Io stesso, con l'arrivo della bella stagione, ci porto i clienti che alleno al mattino come Personal Trainer per un workout con vista sulla collina.

Aldo: Oltre seguire i tuoi clienti come Personal Trainer tu sei anche Massofisioterapista. Ci spieghi in cosa consiste la tua professione?

Marco: Quella del Massiofisioterapista è una professione sfaccettata, che può variare dalla riabilitazione post-intervento al massaggio decontratturante a tutto ciò che riguarda gli interventi di recupero funzionale e correzione della postura. I miei strumenti in questo lavoro sono le mie mani e le mie conoscenze, unite a tutte le terapie strumentali che posso attivare.
Fondamentalmente l'obiettivo del mio lavoro è rendere agevole, fluido e funzionale ogni movimento che la persona che curo farà nella propria vita quotidiana.
Tendenzialmente ci si avvicina alla fisioterapia solo a seguito di un trauma, ma ci si può rivolgere a un fisioterapista anche quando si sta bene per fare un lavoro preventivo, che serve a prevenire tutte le problematiche date ad esempio da vizi posturali lavorativi – lavorare sempre in piedi o seduti o fare movimenti ripetuti – e a educare il corpo alla corretta postura.

Aldo: Vedo molte persone rivolgersi a te nella fase di rieducazione post trauma. Quali possibilità in più hai nel far lavorare in una palestra “vera” queste persone rispetto a quello che potresti fare in uno studio massofisioterapico tradizionale?

Marco: Innanzitutto in una palestra come Sport Town ho a disposizione un'attrezzatura e degli spazi degni di nota.
Un altro aspetto interessante e funzionale del combinare la fisioterapia alla palestra è dato dalla sinergia tra questi due aspetti; io e i miei colleghi seguiamo e supervisioniamo la persona sotto punti di vista diversi e la cosa bella è che questa situazione copre e tutela il cliente a 360°.
Ad esempio, se un mio cliente che sta facendo riabilitazione post traumatica andrà in sala pesi, io sono tranquillo perché mi sono scambiato le informazioni con il collega e so che consiglierà alla persona il workout più adatto alla sua situazione, guidandolo anche nella progressione.
È rassicurante anche per il cliente, che sa di avere uno spazio dove potersi riabilitare ed allenare essendo affiancato da specialisti che lo seguono sotto ogni aspetto.

Aldo: Vogliamo conoscerti meglio, quali sport fai nel tuo tempo libero e quali sono le tue passioni?

Marco: A livello sportivo sono un grande amante della pallavolo, che ho praticato anche a livello semiprofessionistico; purtroppo a causa di un forte trauma al collo ho dovuto abbandonare il terreno duro e dunque mi sono buttato sul beach volley, uno dei miei hobby preferiti a cui ancora oggi amo dedicarmi.
Per quanto riguarda il beach volley, oggi gioco ogni volta che posso e alleno anche i ragazzi in fase preparatoria. Noto con piacere che a Torino ci sono sempre più strutture dove divertirsi sulla sabbia! Il lavoro sulla sabbia, poi, è fortemente propriocettivo e rinforza muscoli e tendini degli arti inferiori.
Un'altra mia grande passione è l'enduro, il cross; è difficile starmi dietro, ogni volta che posso nei week end salto in sella e corro fuori Torino, in direzione Francia.

Aldo: Ti vedo spesso allenare i tuoi clienti e allenare te stesso in maniera molto originale e con esercizi fuori dagli schemi tradizionali. Ci vuoi parlare del tuo stile di allenamento?

Marco:  Il mio approccio all'allenamento è nato e si è sviluppato osservandomi e ragionando su me stesso; ciò che ho concluso è che il ruolo dello sport è di rendere funzionali i movimenti svolti nella vita quotidiana, che si tratti della propria realtà lavorativa o personale ogni gesto dev'essere svolto con grazia e senza fatica.
La mia filosofia prevede un training che alleni alla vita quotidiana, dal pensionato che deve trasportare una cassa d'acqua al top manager che deve mantenere una certa postura; insomma, insegnare alle persone ad usare il proprio corpo nel modo più fluido possibile.
Probabilmente gli attrezzi che uso sono originali e li scelgo perchè vanno a stimolare il corpo in modo inusuale: gli esercizi che coinvolgono l'acqua, ad esempio, hanno funzioni di rinforzo propriocettive, le corde sono utilissime per lavorare con le braccia mentre la palla medica è ottima per rinforzare le spalle e la zona lombare e poi gli elastici, molto presenti nella mia tradizione riabilitativa.

Aldo: In che maniera questo tuo stile si allinea con la filosofia dell’allenamento “made in Sport Town” che prevede una combinazione armonica dello sviluppo di tutte le qualità condizionali?

Marco: Molti degli allenamenti che propongo ai miei clienti si svolgono in circuito e questo riassume bene la mia filosofia secondo la quale l'allenamento è come un cerchio perfetto, che per essere completo deve comprendere diverse tipologie di movimento.
Questo per me significa approcciarsi al mondo dello sport e alla vita con armonia: muoversi bene, allenarsi bene ed essere funzionali. Probabilmente funzionale è la parola che maggiormente mi rispecchia e per me significa far lavorare il corpo in toto per allenare ogni parte e raggiungere quello stato di stanchezza consapevole.

Aldo: Da qualche tempo hai deciso di dar modo ai soci di Sport Town di allenarsi con te in attività collettive e non più solo individuali. Ci vuoi parlare del motivo di questa tua scelta e di quali lezioni stai facendo?

Marco: Sì, è una novità anche per me perché mi sono lasciato tentare di recente dopo aver sempre lavorato sul singolo. Curiosità, umiltà e desiderio di mettermi in gioco mi hanno spinto a provare questa biforcazione dal mio sentiero principale.
La mia lezione è appunto Postural&Stretch: volevo vedere se sarei stato in grado di trasmettere a più persone dei metodi alternativi di stretching e mi piaceva l'idea di diffondere qualche lavoro posturale che solitamente propongo ai clienti in forma privata.
È stata una piacevole scoperta, penso proprio che proseguirò!

Aldo: A Sport Town ti stai anche specializzando come Consulente Tecnico. Ci vuoi parlare di questa figura e del servizio che viene offerto ai Soci?

Marco: È una figura che a mio parere offre un grande valore aggiunto alla palestra e ne fa percepire la qualità anche a chi si allena; il Consulente Tecnico è una sorta di tutor che prende sotto la propria ala per valutare il percorso da far fare al socio che si è iscritto e poi seguirlo negli allenamenti.
Il Consulente Tecnico raccoglie i dati e fa la scheda, consiglia attività complementari o compensative, corregge eventuali errori di postura nell'uso dei macchinari, offre il proprio tempo e la propria conoscenza a chiunque ne abbia bisogno. In sostanza è un ruolo analogo a quello del Personal Trainer con la differenza che non segue il singolo ma si dedica a tutti gli iscritti in palestra, nuovi e non.

Aldo: Infine oltre alle attività di cui abbiamo parlato sei anche un Master Instructor della Sport Town Academy. Recentemente hai tenuto, insieme a Moa, un seguitissimo corso di Self Massage. Ci vuoi parlare di questo laboratorio e nello specifico dell’automassaggio?

Marco: L'obiettivo della Sport Town Academy è di completare l'ambiente puramente fitness con tutte quelle conoscenze complementari e parallele che gli ruotano attorno; è una buona occasione sia per noi Trainers, che abbiamo la possibilità di crescere professionalmente e come persone, e anche ai clienti e all'esterno da una percezione di attenzione al cliente completa e serietà. Ad esempio il corso di Self Massage ha contribuito a diffondere, sia ai trainers che agli interessati, un modo per prendersi cura di sè anche tramite attrezzi specifici.

Ci vediamo a Sport Town!

Marco e Aldo
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