Pubblicato  4 mesi fa
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Carmine Salamina: Personal Trainer, Body Builder e Istruttore di Run&Tone

Aldo Mazzucco, Personal e Group Trainer con oltre trent'anni di esperienza e imprenditore sportivo, ci aiuta a conoscere meglio gli Istruttori di Sport Town.
Chi già frequenta Sport Town lo sa, per noi il più grande valore è quello umano; sono i nostri trainers, con la loro preparazione e la loro capacità di comunicare con le persone per capire le loro necessità, a rendere il nostro Club unico nel suo genere.
Per illustrare meglio la nostra filosofia, abbiamo deciso di lasciar parlare direttamente chi ogni giorno è in sala a mettere la propria passione a servizio di chi desidera stare meglio attraverso il movimento.

Ci siamo lasciati la scorsa volta con l'intervista che abbiamo fatto a Yulia Serghevna, la nostra istruttrice di Kettlebell; oggi proseguiamo con la serie delle interviste di Aldo Mazzucco e la chiacchierata che abbiamo fatto con Carmine Salamina, uno dei nostri trainers più giovani.

Aldo: Carmine parlaci di te, del tuo percorso formativo, di ció che hai fatto e di ció che stai facendo per crescere professionalmente

Carmine: Il mio percorso formativo inizia mosso da una passione per il corpo umano e il suo funzionamento, inizialmente cercavo di soddisfare la mia curiosità da autodidatta; successivamente ho deciso di alzare il livello delle mie conoscenze ed ho intrapreso un vero e proprio percorso di studi.
Mi sono iscritto al corso universitario di Scienze Motorie ad Urbino e in concomitanza con gli studi ho iniziato a lavorare come assistente di sala in una rinomata palestra marchigiana; lì ho svolto un percorso propedeutico al lavoro che attualmente faccio.
In quella palestra ho vissuto una grande crescita: ho iniziato mettendo in ordine manubri e bilanceri e, passando per il ruolo dell'istruttore, sono arrivato ad essere co-responsabile di sala insieme al titolare.
È stato particolarmente utile per la mia formazione poter sperimentare sul campo, apprendere vedendo chi già svolgeva questo lavoro da tempo e tutto ciò mentre contemporaneamente mi formavo accademicamente.
Ancora oggi il mio percorso non si ferma: oggi faccio attività che qualche anno fa non avrei mai pensato di fare; per me è una vera spinta positiva mettermi in gioco e scoprirmi in attività nuove.



Aldo: Il tuo fisico parla da solo... raccontaci ora della tua attività come atleta di body building!

Carmine: C'è da dire di me che sono un ragazzo piuttosto competitivo. La prima sfida è sempre quella con me stesso, ma ho anche provato a mettermi in competizione con altri ragazzi tramite il body building. Per me questa sana competizione è innanzitutto divertente, e poi è una grande spinta motivazionale, soprattutto mentale.
A proposito del mio fisico, attualmente peso 81 kg con il 5% di massa grassa ma non sono sempre stato così, anzi! Da adolescente avevo una costituzione gracile e sottopeso, condizione che associavo alla mia timidezza; lo sport mi ha aiutato a potenziare non solo il corpo ma anche ad uscire dal guscio, a rafforzare il mio carattere e la mia autostima.
E un altro aspetto positivo del movimento è quanto invogli a variare nell'alimentazione, a scegliere con cura e magari anche a provare anche cibi a cui non ci si sarebbe interessati se non fosse che fanno bene.




Aldo: Come funziona nel tuo sport la periodizzazione dell'allenamento durante l'anno e come variano il lavoro in palestra e l'alimentazione in funzione delle gare?

Carmine: Per me tutto è iniziato dalle gare provinciali e devo dire che i buoni risultati che ho ottenuto mi hanno spinto ad impegnarmi per salire di livello; oggi sono atleta presso la maggior associazione di culturismo, la IFBB e competo per dei contest di rilevanza maggiore.
Recentemente mi sono qualificato per la Arnold Classic di Barcellona, una gara di body building organizzata da Arnold Schwarzenegger; questa è una bellissima occasione per me perché ho modo di confrontarmi con ragazzi di tutto il mondo.
Per quanto riguarda la mia vita nel periodo dei contest, gareggiando in una categoria che tiene conto del rapporto tra altezza e peso, non cambia particolarmente rispetto al resto dell'anno: il mio obiettivo è avere uno stile di vita sano sempre e la continuità è importante per non perdere di vista la giusta mentalità.

Aldo: La tua passione e la tua grande esperienza nel Body Building come si concilia con la tua attività professionale? Mi spiego meglio: i tuoi clienti sono solo atleti come te o anche persone normali?

Carmine: In realtà i mie clienti non sono atleti ma alleno prevalentemente persone normali che vogliono semplicemente stare bene, al massimo perdere un po' di peso. Ciò che faccio è accompagnare la persona a cambiare la propria mentalità e a creare nuove abitudini positive, questo è il passo fondamentale: con il giusto spirito poi i cambiamenti fisici vengono da sè.
Fare questo per me è una grande soddisfazione dal punto di vista umano: mi piace dare l'esempio ai miei clienti ispirandoli con le azioni, facendo vedere loro come fa star bene prendersi cura di sè.

Aldo: Ti vedo tutti i giorni seguire i tuoi clienti e aiutarli a raggiungere il benessere attraverso il movimento. Ho notato che gli allenamenti che proponi loro non sono solo di tonificazione ma molto spesso sono un abbinamento di lavoro aerobico e esercizi di tonificazione. Credi quindi che la strada migliore sia un lavoro multilaterale?

Carmine: Credo fortemente nel lavoro multilaterale, tanto per il beneficio fisico di un allenamento completo quanto per il divertimento che porta: cambiare è uno stimolo per mente e corpo e permette di sperimentare, non annoiarsi.
Come dicevo prima, i miei clienti sono persone che cercano il benessere fisico spesso all'interno di una vita sedentaria, quindi per contrastare gli effetti della mancanza di atività fisica è bene non tralasciare nessun aspetto.



Aldo: Ti conosco e conosco i sacrifici e la disciplina necessari a raggiungere prestigiosi risultati come i tuoi. Pretendi lo stesso rigore dai tuoi clienti oppure accetti anche di seguire persone un po' meno disciplinate nell'allenamento e magari nell’alimentazione?

Carmine: Assolutamente no, non pretendo certamente lo stesso rigore che ho io in quanto atleta a livello agonistico, sarebbe scoraggiante e controproducente.
Secondo me la chiave è sempre la mentalità: bisogna far capire alle persone che il movimento va preso come uno stile di vita, un'abitune da portare con sè e tutto diventa più facile sia per me che per i miei clienti.

Aldo: Hai cominciato a svolgere la tua attività professionale a Sport Town da circa un anno. Sport Town è frequentata da persone che vogliono stare meglio attraverso il movimento in tutte le sue forme e non si puó certo definire una palestra per Body Builders. Come ti trovi ad allenarti e a lavorare nel nostro Club?

Carmine: Io sono totalmente a mio agio in questo ambiente, sia per quanto riguarda la dotazione di attrezzi e macchianari sia soprattutto per le persone che ho conosciuto nel Club.
Il confronto con ambienti diversi per me non è un limite, anzi trovo che sia bello attingere da realtà differenti e ed eventualmente anche ispirare gli altri con ciò che si è o che si sa.

Aldo: Oltre che allenare individualmente tieni anche delle lezioni collettive molto apprezzate di Run & Tone. E’ atipico per un Body Builder oppure no?

Carmine: Sì è piuttosto atipico. I body builders tendenzialmente non fanno altre attività, specie collettive. Per me approcciarmi a questo diverso modo di allenarsi è stata una piacevole scoperta e mi ha dato una sferzata di energia. La mia mentalità è aperta e prima di essere un culturista sono un trainer.
Ho iniziato per curiosità, per mettermi in gioco ma quello che mi ha spinto a continuare è lo spirito che si crea tra tutti i partecipanti: Run&Tone è un'attività che è bello fare ed è bello insegnare agli altri perché coinvolge, diverte e crea aggregazione e spirito di gruppo.
Run&Tone poi è una creazione della palestra Sport Town che racchiude la filosofia sia della palestra sia la mia personale, penso che un'attività che fa del bene mentre diverte sia quanto di più gratificante e farlo insieme fa sì che l'energia sia condivisa e amplificata dal gruppo.



Aldo: Vorrei finire questa chiacchierata commentando insieme una frase che appare sul tuo profilo Facebook: “se vuoi fare una cosa troverai il modo, se non vuoi farla troverai una scusa!” Cosa vuoi dire a chi trova sempre una buona scusa per non allenarsi?

Carmine: Tengo davvero a queste parole, la considero un po' la frase cardine della mia vita! Io ho sempre trovato una scusa per le cose spiacevoli, che non mi va di fare, ma perché trovare scuse per non fare del bene a se stessi?
Un'altra citazione che mi è cara dice che dovremo passare tutta la vita del nostro corpo, quindi è molto importante averne cura senza trovare scuse.
Se si smette di procrastinare si scopre un benessere che non si ferma a se stessi: quando si sta bene viene voglia di aiutare gli altri a fare altrettanto. È un benessere che infonde e diffonde piacere anche fuori dalla palestra.

Ci vediamo a Sport Town!

Carmine e Aldo
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