Pubblicato  6 mesi fa
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La colazione: sceglila equilibrata e nutriente

Secondo la saggezza popolare la colazione è considerata il pasto più importante della giornata e il concetto è più che giusto: tutti gli alimenti assunti al mattino, infatti, hanno l'importante funzione di fornire al corpo le risorse da spendere nelle ore successive. Mangiare in modo sano e nutriente al risveglio ci consente di avere tutte le energie e la giusta carica per affrontare la giornata nel miglior modo possibile.

Dedicare tempo e cura alla colazione – e alla relativa scelta degli alimenti – è un'abitudine salutare che permette al corpo di carburare al meglio grazie ai nutrienti in circolo, senza contare quanto sia positivo anche per la mente trovare un momento di tranquillità prima di iniziare la giornata.

E dunque cosa mangiare a colazione per assicurare all'organismo tutta l'energia di cui necessita? I pareri sul tema sono contrastanti ed è per questo che abbiamo deciso di approfondire l'argomento seguendo i preziosi consigli del Dr. Federico Francesco Ferrero, medico nutrizionista.

Dolce o salato: cosa mangiare a colazione?

Colazione dolce o salata? Ecco la domanda che più spesso viene posta riguardo la prima colazione!

Le nostre abitudini, istintivamente, ci suggeriscono che la colazione è dolce: al mattino il tavolo all'italiana è un trionfo di torte, brioches, biscotti, marmellate e creme al cioccolato da spalmare su abbondanti razioni di pane.

Ma a livello metabolico, è la scelta più corretta? Cosa succede nel nostro organismo assumendo gli zuccheri come primo pasto della giornata?

Forse c'è da rivalutare il senso di straniamento provato di fronte all'English Breakfast composta da uova strapazzate, salsiccia e bacon perchè, dal punto di vista nutrizionale, è meglio la colazione salata rispetto alle nostre abitudini zuccherine.


La ragione è semplice: nel processo digestivo, i carboidrati complessi contenuti nei dolci vengono trasformati in zuccheri semplici, che portano a un picco di glicemia. L'aumento dello zucchero nel sangue induce un rilascio repentino e massiccio d'insulina che porta a due sgradite conseguenze: intanto la fame è saziata al momento, ma dopo due ore torna l'appetito, e poi la maggior parte di questi zuccheri, se non è utilizzata, viene conservata sotto forma di grasso corporeo. Altro è invece cibarsi di carboidrati integrali o a basso indice glicemico, come pane di segale o pane di farine semi-intergrali macinate in maniera artigianale.

Secondo il Dr. Federico Francesco Ferrero "se non si esagera e si tiene conto del tipo di attività fisica o mentale cui si sarà soggetti [..] qualche grasso a colazione non sarà quindi da disprezzare, la colazione è il momento migliore per assumere grassi".

Ovviamente qui entra in gioco la scelta degli alimenti da mangiare a colazione: un buon burro o l'olio extravergine d'oliva non hanno mai fatto male a nessuno (anzi!), ma tutt'altro conto sono i grassi contenuti nei prodotti industriali, che di certo non sono alleati salutari soprattutto per il colesterolo.

E su questo punto il pensiero del Dr. Ferrero è illuminante sottolineando come "l'assunzione di cibo industriale in tutti gli altri pasti della giornata ci impone oggi di alzare il livello di attenzione verso i prodotti che consumiamo a colazione."

Cosa mangiare a colazione per dimagrire?

Assodata l'importanza della colazione e compreso il modo più equlibrato di prepararla, ecco un altro argomento caldo: la colazione può aiutare a dimagrire?

La risposta a questa domanda è che sì, il legame tra colazione e successo di una dieta è piuttosto stretto: nel suo libro "L'Apericena non esiste" il Dr. Ferrero parla di un esperimento fatto dal Prof. Jorgen Schlundt che mostrò come tra due gruppi di soggetti che iniziarono a seguire il medesimo schema dietetico, il gruppo che faceva colazione aveva perso il 28% di peso in più rispetto a quelli che la saltavano. Un buon dato no?

Fare colazione aiuta a dimagrire perchè diminuisce il bisogno di assumere altri grassi durante il giorno, limita gli attacchi di fame – nemici giurati del girovita – e soprattutto riduce le quantità di cibo che viene assunto nel pasto serale, per un meccanismo legato agli ormoni che regolano la rimozione dello zucchero dal sangue e la sua trasformazione in grasso.

Se stai pensando alla prova costume puoi tranquillamente permetterti una colazione nutriente ed equilibrata!

Colazione equilibrata: esempi dal mondo

Se ti è venuta voglia di dedicare più attenzione al primo pasto della giornata e desideri sperimentare già da domani, ecco qualche spunto per una colazione corretta ma sfiziosa dalle tradizioni di altri Paesi.

Al Nord, con il grande freddo, iniziare la giornata con una sana dose di grassi è fondamentale: in Svezia, ad esempio, si mangia la pappa d'avena con il latte, oltre a prosciutto e formaggio; anche in Russia la colazione tipica è una pappa di avena, miglio e riso.

E come non citare gli anglosassoni e la loro ricchissima colazione! Gli inglesi fanno il pieno di grassi sani con uova strapazzate e bacon, oltre a salsicce, pane tostato e l'immancabile zuppa d'avena, il porridge.

Spostandoci a Oriente, in Cina il sinonimo di colazione è una parola che significa riso del mattino, che è arricchito da latte di soia e carne, pesce o verdure. Anche in Giappone riso e zuppa di miso non mancano neppure appena svegli, accompagnati da innumerevoli altre portate che rendono questo pasto un vero e proprio rito.

E dopo una colazione sana e nutriente, perchè non dedicarsi a un bell'allenamento mattutino?

A questo punto la domanda è rivolta a te: "Cosa mangi a colazione?".

Rispondi alla domanda nei commenti e scrivici se hai dei quesiti sul tema, il Dr. Federico Francesco Ferrero risponderà direttamente alle tue domande per togliere ogni dubbio sulla colazione.
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